Team 

Ilaria Crosta 

 

 

Nata a Torino, è cresciuta in Francia e ha completato i suoi studi presso l'Accademia di Venezia in Nuove tecnologie per le arti. Si avvicinò alla fotografia nel 2008, lavorando all’ archivio Bianco Nero di Vittorio Pavan. Inizia la collaborazione con Giorgia Fiorio nel 2009 diventata la sua assistente e parallelamente al suo lavoro d’artista si occupa della grafica editoriale e del coordinamento di Reflexions Masterclass. Prende parte al progetto “The Arab Revolt”di Giorgio Di Noto e coordina l’evento con il Photo club e l’Istituto Italiano di cultura a Tunis. Nel 2012 ha co-fondato una rivista di fotografia, YET Magazine, che ha sede a Lugano, Svizzera, e ci lavora come photo editor per due anni. Interessata anche disegno grafico nel 2013 prende parte all'iniziativa Ottanta a Lodi. Vive e lavora a Parigi e dal 2013 fa parte dell'associazione Fetart che organizza il Festival Circulation(s). Nel 2014 cura eventi come la mostra di  Ying Ang e Gianni Cipriano al Petit Oiseau va sortir. Collabora con diversi fotografi di cui Stefano De Luigi, Guido Belli, Salvatore Arnone. Selezionata con il lavoro “Sans titre i/n” che viene esposto alla Galerie Sit Down a Parigi e proiettato in One hour inside French contemporary photography presentato da Laura Serani in occasione della Triennale d’Amburgo e il lavoro fu pubblicato da Lens Culture, Fisheye e Arte Culture. Partecipa a vari progetti del Mois de la Photo 2015 ed è Lettrice port folio alle rencontres di Arles. Nel 2016 frequenta la Fondazione studio Marangoni di Firenze, co-fonda in seguito, con Niccolò Hébel, Zine tonic associazione culturale e casa editrice indipendente ed il bookshop Foto Gang. Nel 2017 viene selezionata per una residenza d'artista a Fotografia Europea dove presenta How Far Now ? un progetto collaborativo svolto durante l'anno con una ventina di ragazzi richiedenti asilo. Coordina alcuni progetti dell'associazione culturale Lieudit 57, cura la mostra Gama Sadarwa di Pietro Masturzo a Officine Fotografiche Milano e coordina il workshop di editoria con Michela Palermo.

Niccolò Hébel

 

 

Nato a Parigi, è cresciuto circondato dalla fotografia. Ha preso parte all'apertura della Gallerie 154, una delle prime gallerie di street art a Parigi. Dopo una formazione di design industriale e arte visiva preceduta da una scuola di ceramista, assiste l'artista scultore Fabrice Langlade. Affascinato dalla scenografia, collabora con le  squadre di montaggio delle Rencontres d'Arles, e poi su vari progetti come Nuits Blanches, mostre, fiere ecc ... Coordinatore per Fetart durante l’edizione 2013/2014 del Festival Circulation(s) . Nel 2014 comincia a fotografare. Cura eventi come la mostra di  Ying Ang e Gianni Cipriano al Petit Oiseau Va Sortir, Perceptions Singulières alla Galleria Sit Down e il concorso PX3 esposto all’ Espace Beau Repaire. 

Selezionato con il lavoro “Sans titre i/n” viene proiettato in One Hour Inside French Contemporary Photography presentato alla Triennale d’Amburgo e progetto pubblicato su Lens Culture, Fisheye e Arte Culture. 

Nel 2016 frequenta la Fondazione studio Marangoni di Firenze, co-fonda in seguito, con Ilaria Crosta, Zine tonic associazione culturale e casa editrice indipendente ed il bookshop Foto Gang. Nel 2017 viene selezionata per una residenza d'artista a Fotografia Europea dove presenta How Far Now ? un progetto collaborativo svolto durante l'anno con una ventina di ragazzi richiedenti asilo.


Francesco Levy

 

Nato a Livorno. Nel 2009 si e trasferito a Venezia dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti con indirizzo -Nuove tecnologie dell’Arte-. Nel 2013 si e laureato con una tesi in estetica dei new media. Dal 2013 al 2016 ha frequentato il corso triennale di fotografia alla Fondazione Studio Marangoni di Firenze dove ha conseguito il diploma ed ha vinto la borsa di studio ex aequo come miglior studente del triennio.

Nel 2017 espone a Milano nella seconda edizione dell'International Photo Project curata da Elio Grazioli, viene selezionato come uno dei sette fotografi under 35 finalisti di LOOP | Giovane Fotografia Italiana nell'ambito del festival Fotografia Europea, è uno dei dieci finalisti del Premio Celeste | Visible White Photo Prize curato da Laura Serani, partecipa alla mostra collettiva “Questioni di Famiglie” negli spazi del CIFA di Bibbiena e viene selezionato come uno degli otto artisti italiani che parteciperanno alla prossima edizione della biennale d’arte contemporanea JCE Jeune Création Européenne. Vive e lavora fra Livorno, Firenze e Venezia.

 

Marzia Trovato  

 

Nata a Ragusa, in Sicilia, si è trasferita a Roma per intraprendere i suoi studi. Si laurea in Scienze Politiche e si specializza in Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione internazionale. Nel 2012 prende parte del collettivo Askavusa di Lampedusa con cui cura il LampedusaInFestival, rassegna di cortometraggi e festival di lotte, migrazioni e storie di mare e lo spazio espositivo Porto M, con al suo interno la mostra degli oggetti dei migranti. Dopo un'esperienza di Co-operazione in Tanzania, lavora per alcuni anni con Associazioni che si occupano di ricerca nel campo dell'immigrazione. Intraprende un internship come immigration caseworker al Parlamento di Londra. Collabora con Borderline e con l'associazione francese Migreurop svolgendo attività di raccolta dati, produzione foto e video, daily news e monitoraggio sbarchi sull'isola di Lampedusa e in Sicilia. Da sempre appassionata di fotografia, soprattutto analogica, segue un corso di camera oscura con il maestro Giuseppe Leone. Nel 2015 vince il premio 'Giovane Talento' del Ragusa photo Festival e nello stesso anno frequenta il master in Fotogiornalismo contemporaneo con Emiliano Mancuso presso Officine Fotografiche Roma. Co-fonda l'associazione Soggetti Negativi con cui cura e organizza workshop ed eventi. Nel 2016 viene selezionata per un workshop con Paolo Woods presso la International Summer School of Photography,ISSP a Latvia e successivamente da Ulixes Pictures per un programma di photography Mentorship della durata di un anno. Nel 2017 collabora con il festival di Foiano Fotografia come assistente alla direzione e Geographic Traveler Us. Lavora attualmente nella nuova sede di Officine fotografiche a Milano e porta avanti progetti fotografici personali.


Contributors

Roberto AlfanoGrafiche l'Artiere, Concrétipo, Lieudit 57, Teodora Malavenda, Officine Fotografiche Milano